Risorse Umane, Relazioni e Comunicazione
16 12 2007Da che parte stai? Sei il capo o il dipendente?
Il selezionando o il selezionatore?
Prima o poi nella tua vita lavorativa, e non, ti ritroverai a ricoprire ora l’una ora l’altra parte.
Ognuno di noi ha il suo capo o delle persone a cui rendere conto delle proprie azioni; ed ognuno di noi è un capo e ha la reponsabilità del comportamento delle persone che gli sono state affidate.
Negli ultimi anni, inoltre, si è diffusa, anche in ambiente lavorativo, la modalità del lavoro in team portando così, ognuno di noi, a doversi confrontare con persone del nostro stesso “livello gerarchico”.
Abbiamo dunque imparato una cosa così semplice quanto fondamentale quando si parla di Risorse Umane, ovvero Persone: L’uomo è un animale sociale.
Le Persone non possono fare a meno di relazionarsi con qualcuno.
Pensaci: quale senso avrebbe la tua vita se non ci fossero altri uomini e altre donne con cui relazionarti?
Non riusciresti neanche a ri-conoscer-Ti ovvero a conoscere te stesso poichè non potresti paragonarti a niente e a nessuno, saresti semplicemente qualcosa di diverso dal resto ma non sapresti mai di essere un uomo o una donna.
Ora facciamo un altro passo avanti e riflettiamo: possiamo dire che ogni relazione è comunicazione?
Certo che sì!
Ogni volta che agisci stai comunicando qualcosa al mondo, anche se non vuoi: se cammini per strada stai comunicando che stai andando da qualche parte, se lo fai velocemente significa che vai di fretta, se lo fai lentamente e con la testa per aria probabilmente sono i tuoi pensieri a viaggiare piuttosto che il tuo corpo, e se all’improvviso ti fermi sbuffando nervosamente e battendo il piede per terra è piuttosto probabile che sei davanti ad un semaforo che rischia di farti arrivare in ritardo ad un appuntamento.
In tutte queste azioni non sei in relazione con nessuno eppure comunichi.
Figuriamoci quando ti trovi a doverti relazionare con qualcuno, per non parlare di quando è tua l’intenzione di volerti relazionare!
Anche se non vuoi, infatti, ti trovi a doverti relazionare con qualcuno: pensa a quando sei seduto su un treno e una bella ragazza ti chiede di cederle il posto; oppure un rapinatore entrando nella tua banca ti chiede di stare calmo e tenere le mani in alto; o ancora quando devi recarti alla posta per pagare le bollette.
Sono tutte situazioni in cui tu non scegli di metterti in relazione eppure devi comunicare.
Ovviamente quando il desiderio di entrare in relazione con qualcuno parte da te la comunicazione diventa anch’essa intenzionale e magari sei più predisposto e ti riesce meglio.
Abbiamo dunque imparato alcuni concetti fondamentali.
Se siamo delle persone siamo sempre in relazione con qualcuno con cui non possiamo fare a meno di comunicare, anche quando non lo vogliamo; inoltre queste relazioni (e quindi la conseguente comunicazione) possono essere di due tipi: simmetriche (quando abbiamo a che fare con persone del nostro stesso livello) e a-simmetriche (quando abbiamo a che fare con un nostro capo o un nostro subordinato).
Che ne dici, d’ora in poi, di prestare un po’ più di attenzione alle tue relazioni?A ciò che comunichi e a ciò che gli altri vogliono comunicarti?
Potresti capire molte cose di te stesso e del mondo che ti circonda.
Basta solo un po’ di esercizio.
Alla prossima!


